addominali scolpiti

Addominali: anatomia e come allenarli

Gli addominali sono un gruppo muscolare presente in due strati, uno superficiale e uno profondo. IL primo comprende i muscoli anteriori e laterali dell’addome, mentre quello profondo è costituito da i muscoli posteriori dell’addome.
Gli addominali sono un sistema che svolge diverse funzioni. Di queste citiamo, l’equilibrio alla postura della schiena, i movimenti dell’ intero tronco, la tenuta dei visceri e la meccanica della respirazione.
I muscoli da cui sono composti sono: il retto, il grande e il piccolo obliquo, il traverso, il quadrato dei lombi e infine l’ileopsoas.

Addominali a cosa servono?

Partendo dal retto addominale diciamo che esso svolge una delle funzioni più importanti perchè ci permettere di flettere il tronco ed inclinarlo di lato, in più permette di abbassare le costole per espirare.
Funzioni simili vengono svolti dai due muscoli obliqui, invece il traverso viene in causa soprattutto quando la espirazione è forzata e contiene la pancia. Infine il quadrato lombare flette la colonna vertebrale e le pelvi, funge da muscolo espiratore abbassando la dodicesima costola ed è ausiliare agli altri muscoli che compongono l’addome.
La contrazione del sistema addominale permette la compressione dei visceri favorendo l’espulsione delle feci e delle urine.

Come allenare gli addominali e le fibre muscolari

Tutti credono che per avere un addome in vista bisogna allenare gli addominali tutti i giorni con altissime ripetizioni ed alti recuperi prima o dopo l’allenamento di altri esercizi multi articolari. Questa è una credenza sbagliata. L’allenamento costante dell’addome ci permette di rinforzarlo e in minima parte definirlo. Per averlo in vista non basta solo fare esercizio in quanto il determinante è una dieta sana ed equilibrata. Gli addominali, come li altri muscoli, sono composti da fibre rosse e bianche che reagiscono in maniera differente agli stimoli che gli diamo. Le fibre rosse dette anche “lente” sono poco predisposte all’ipertrofia, infatti l’allenamento permette di ridurre il loro catabolismo.
Allenandole con alte ripetizioni si va a lavorare sul volume della cellula muscolare grazie al consumo di glicogeno. Questo permette un richiamo d’acqua all’interno della fibra muscolare con conseguente aumento di volume. Nel caso delle fibre bianche, dette anche “rapide”, gli addominali vanno lavorati con una progressione di carico e con ripetizioni medio- basse. Grazie al sovraccarico i sarcomeri risponderanno con una variazione della loro sezione trasversa con conseguente ipertrofia.
In conclusione il modo migliore per allenare gli addominali è senz’altro fare un mix di esercizi che permettano di stimolare in diverse maniere le fibre per andare a creare l’ipertrofia.

L’importanza di avere un addome allenato

Avere un addome allenato e sempre in forma ci permette di avere numerosi vantaggi. Il primo è avere un ottima forza esplosiva, equilibrio e capacità di muoversi con agilità. Continuando vedremo che allenare gli addominali ci permette di avere le corrette curve fisiologiche e un corretto funzionamento degli organi interni. Inoltre previene la formazione di ernie oppure diastasi addominali. Se non dovesse essere allenato la prima a risentirne è la colonna vertebrale con una conseguente accentuazione della curva lombare.

Sommario
Addominali: cosa sono e come allenarli?
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Addominali: cosa sono e come allenarli?
Descrizione
Gli addominali sono un gruppo muscolare presente in due strati, uno superficiale e uno profondo. IL primo comprende i muscoli anteriori e laterali dell'addome, mentre quello profondo è costituito da i muscoli posteriori dell'addome.
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